domenica 20 marzo 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Mahatma: Mohandas K. Gandhi.
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo:
"Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
Il pensatore in questione è il grande Mahatma: Mohandas K. Gandhi.
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo:
"Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
Il pensatore in questione è il grande Mahatma: Mohandas K. Gandhi.
mercoledì 19 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
CENTRALI TERMO ELETTRICHE / INCENERITORI / BIOMASSE
CENTRALI TERMO ELETTRICHE / INCENERITORI / BIOMASSE
Schiza su sto stramboto.
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=134314&sez=NORDEST
Schiza su sto stramboto.
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=134314&sez=NORDEST
martedì 11 gennaio 2011
Italian minister asks wide strong preventive action
19 Dicembre 2010 (19/10/2010 m.v.)
Ministro italiano chiede vasta e forte azione preventiva
I Paesi europei potrebbero trovarsi a confinare con uno Stato membro dove viene applicata «vasta e decisa azione preventiva» in caso di dimostrazioni. Oggi, il ministro italiano Maurizio Gasparri, membro del governo a guida ex-socialista PdL-Lega Nord , ha parlato di «arresti» dicendo che «qui serve una vasta e decisa azione preventiva». Come era da immaginarsi, il ministro Gasparri ha fatto questa affermazione dopo che alcuni gruppi hanno commesso atti di violenza durante le ultime proteste a Roma. Però, considerando che un ex-socialista fu il fondatore del fascismo italiano (e che Gasparri è un ex appartenente al Movimento Sociale Italiano), gli State europei dovrebbero considerare la proposta di Gasparri con molta cautela.
(fonte: Il Gazzettino)
---------
December 19, 2010 (19/10/2010 m.v.)
Italian minister asks wide strong preventive action
European countries may find themselves bordering with a member State where «wide and strong preventive action» is carried out in case of demonstrations. Today, Italian Minister Maurizio Gasparri, member of the ex-socialist-led PdL-Northern League government, has mentioned «arrests» saying that «here a wide and strong preventive action is necessary». As it was to be expected, Minister Gasparri made this point after some groups committed acts of violence during the last protests in Rome. However, considering that an ex-socialist was also the founder of Italian fascism (and that Mr. Gasparri is a former member of Italian Social Movement), European States should take Mr. Gasparri's proposal carefully into consideration.
(source: Il Gazzettino)
Ministro italiano chiede vasta e forte azione preventiva
I Paesi europei potrebbero trovarsi a confinare con uno Stato membro dove viene applicata «vasta e decisa azione preventiva» in caso di dimostrazioni. Oggi, il ministro italiano Maurizio Gasparri, membro del governo a guida ex-socialista PdL-Lega Nord , ha parlato di «arresti» dicendo che «qui serve una vasta e decisa azione preventiva». Come era da immaginarsi, il ministro Gasparri ha fatto questa affermazione dopo che alcuni gruppi hanno commesso atti di violenza durante le ultime proteste a Roma. Però, considerando che un ex-socialista fu il fondatore del fascismo italiano (e che Gasparri è un ex appartenente al Movimento Sociale Italiano), gli State europei dovrebbero considerare la proposta di Gasparri con molta cautela.
(fonte: Il Gazzettino)
---------
December 19, 2010 (19/10/2010 m.v.)
Italian minister asks wide strong preventive action
European countries may find themselves bordering with a member State where «wide and strong preventive action» is carried out in case of demonstrations. Today, Italian Minister Maurizio Gasparri, member of the ex-socialist-led PdL-Northern League government, has mentioned «arrests» saying that «here a wide and strong preventive action is necessary». As it was to be expected, Minister Gasparri made this point after some groups committed acts of violence during the last protests in Rome. However, considering that an ex-socialist was also the founder of Italian fascism (and that Mr. Gasparri is a former member of Italian Social Movement), European States should take Mr. Gasparri's proposal carefully into consideration.
(source: Il Gazzettino)
Veneto When legality appears to be a problem, just a few meters from University
29 Dicembre 2010 (29/10/2010 m.v.)
Quella legalità strappata, giusto vicino all'università
Ieri, camminando per la Capital (co l'acento in fóndo che xe vèneto), ho visto un manifesto di Veneto Stato. Era attaccato al muro in mezzo ad altri manifesti. Mi sono accorto che era un po' strappato. Va notato che Veneto Stato è un partito che propone una via legale per l'indipendenza del Veneto. Lo slogan sul manifesto era all'incirca Percorso per l'indipendenza legale. L'anonimo che aveva strappato il manifesto aveva preso di mira la parola legale, cosicché il motto ora appariva Percorso per l'indipendenza leg...
Il fatto è piuttosto interessante, poiché è capitato circa a 100 metri da una delle molte sedi dell'Università Ca' Foscari che sono sparse per Venezia. Bisogna ammettere che i nazionalisti italiani non hanno molto da dire sulla legalità in uno Stato che tuttora trattiene le terre venete senza la giustificazione di una vittoria militare né il supporto popolare di un voto democratico. Però, questa manifestazione di rifiuto per qualcosa di legale a poca distanza dall'Università, il luogo della sapienza e della saggezza, ci dice qualcosa sulla situazione critica del nazionalismo italiano. Fino a poco tempo fa, grazie agli slogan sbruffoni della Lega Nord sugli immigrati, l'Italia è riuscita a sfruttare con successo le paure degli elettori per una conseguenza razzista o violenta dell'indipendenza veneta. Ma di fronte ad un partito che porta argomentazioni legali a favore dell'indipendenza del Veneto, i sostenitori dell'Italia sembrano non avere altra scelta che rifiutare la parola legale.
--------
December 29, 2010 (29/10/2010 m.v.)
When legality appears to be a problem, just a few meters from University
Walking in the Capital (ven. /kah-pee-tAHL/, 'Capital city'), yesterday I came across a placard by Veneto Stato. It was stuck to the wall amidst a number of advertisements. I noticed that it was partly ripped. Remarkably, Veneto Stato is a party that proposes a legal way toward the independence of Veneto. The slogan on the placard was more or less Percorso per l'indipendenza legale, that is either Way to legal independence or Legal way to independence. The anonymous person who tore off part of the placard had targeted the word legale, so that the motto now read Percorso per l'indipendenza leg...
The fact is quite intriguing, as it occurred at about 100 meters from one of Ca' Foscari University's many buildings scattered all over Venice. Admittedly, Italian nationalists have not much to say about legality in a State that still retains Venetian lands without the justification of a military victory or the people's support through a democratic vote. Yet, this expression of refusal for something legal at a few meters from a University, a place of erudition and wisdom, tells us something about the critical situation of Italian nationalism. Until recently, thanks to Northern League's boastful slogans about immigrants, Italy has been able to exploit successfully the voters' fear of a racist or violent outcome of Venetian independence. However, faced with a party that brings legal arguments in favour of the independence of Veneto, Italy's supporters seem to have no option but refuse the word legal.
Quella legalità strappata, giusto vicino all'università
Ieri, camminando per la Capital (co l'acento in fóndo che xe vèneto), ho visto un manifesto di Veneto Stato. Era attaccato al muro in mezzo ad altri manifesti. Mi sono accorto che era un po' strappato. Va notato che Veneto Stato è un partito che propone una via legale per l'indipendenza del Veneto. Lo slogan sul manifesto era all'incirca Percorso per l'indipendenza legale. L'anonimo che aveva strappato il manifesto aveva preso di mira la parola legale, cosicché il motto ora appariva Percorso per l'indipendenza leg...
Il fatto è piuttosto interessante, poiché è capitato circa a 100 metri da una delle molte sedi dell'Università Ca' Foscari che sono sparse per Venezia. Bisogna ammettere che i nazionalisti italiani non hanno molto da dire sulla legalità in uno Stato che tuttora trattiene le terre venete senza la giustificazione di una vittoria militare né il supporto popolare di un voto democratico. Però, questa manifestazione di rifiuto per qualcosa di legale a poca distanza dall'Università, il luogo della sapienza e della saggezza, ci dice qualcosa sulla situazione critica del nazionalismo italiano. Fino a poco tempo fa, grazie agli slogan sbruffoni della Lega Nord sugli immigrati, l'Italia è riuscita a sfruttare con successo le paure degli elettori per una conseguenza razzista o violenta dell'indipendenza veneta. Ma di fronte ad un partito che porta argomentazioni legali a favore dell'indipendenza del Veneto, i sostenitori dell'Italia sembrano non avere altra scelta che rifiutare la parola legale.
--------
December 29, 2010 (29/10/2010 m.v.)
When legality appears to be a problem, just a few meters from University
Walking in the Capital (ven. /kah-pee-tAHL/, 'Capital city'), yesterday I came across a placard by Veneto Stato. It was stuck to the wall amidst a number of advertisements. I noticed that it was partly ripped. Remarkably, Veneto Stato is a party that proposes a legal way toward the independence of Veneto. The slogan on the placard was more or less Percorso per l'indipendenza legale, that is either Way to legal independence or Legal way to independence. The anonymous person who tore off part of the placard had targeted the word legale, so that the motto now read Percorso per l'indipendenza leg...
The fact is quite intriguing, as it occurred at about 100 meters from one of Ca' Foscari University's many buildings scattered all over Venice. Admittedly, Italian nationalists have not much to say about legality in a State that still retains Venetian lands without the justification of a military victory or the people's support through a democratic vote. Yet, this expression of refusal for something legal at a few meters from a University, a place of erudition and wisdom, tells us something about the critical situation of Italian nationalism. Until recently, thanks to Northern League's boastful slogans about immigrants, Italy has been able to exploit successfully the voters' fear of a racist or violent outcome of Venetian independence. However, faced with a party that brings legal arguments in favour of the independence of Veneto, Italy's supporters seem to have no option but refuse the word legal.
mercoledì 5 gennaio 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)
