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lunedì 24 ottobre 2011

Indipendentisti discriminati: è ora di reagire.



In relazione al procedimento disciplinare aperto dal Comune di Legnago nei confronti di Matteo Spigolon, da ieri componente del minor consiglio (direttivo nazionale), Veneto Stato esprime la più totale vicinanza e solidarietà a Matteo, vittima di un’azione persecutoria. Veneto Stato garantirà tutto il supporto, anche legale. Ci giunge notizia che a richiedere l’avvio di tale procedimento, chiaramente intimidatorio, siano stati il sindaco Roberto Rettondini e Maurizio De Lorenzi, assessore comunale e vice-segretario provinciale della Lega Nord.
Corrisponde al vero?
Se così fosse sarebbe l’ennesima conferma di come la lega, lontana ormai dai principi di libertà che ne avevano contraddistinto la nascita, sia ormai dedita unicamente a tentare azioni di vendetta per combattere gli avversari politici.
Dichiarazioni :
Matteo Spigolon : “Sono molto amareggiato per quanto accaduto, non capisco l’atteggiamento dell’amministrazione. Io ho solamente difeso i comuni, e quindi i cittadini, che con tutti i tagli dei trasferimenti si vedranno aumentare le tasse e diminuire i servizi. Ringrazio l’amico Paolo Longhi per aver preso la mia difesa.”
Lucio Chiavegato (Presidente) : “Tutta la mia solidarietà e quella di Veneto Stato a Matteo, vittima di una chiara intimidazione politica. Lui non ha fatto altro che esercitare il suo diritto di critica nei confronti di chi mette in ginocchio i nostri comuni. Se l’amministrazione intende continuare con questo suo atteggiamento persecutorio ci sarà una bella manifestazione in stile Life a Legnago, circonderemo e occuperemo il comune.”
Antonio Guadagnini (Segretario) : “Avevo contatti frequenti con l’ex sindaco di Legnago Gandini, il quale mi parlava delle difficoltà di bilancio, alle quali ha fatto riferimento Spigolon. Difficoltà che hanno tutti i comuni del Veneto. I tagli fatti da questo governo, del quale fanno parte anche i capi del sindaco attuale Rettondini, hanno peggiorato la situazione. Il provvedimento disciplinare ha quindi un chiaro intento intimidatorio, contro il quale tuteleremo Matteo nelle sedi opportune.”

venerdì 23 settembre 2011

"PAGA E TASI ALLUVIONATO MONA" LA MEMORIA CORTA DELLE PROMESSE SOLENNI DELL'INTERO CONSIGLIO COMUNALE

DALLE PROMESSE AI FATTI:"PAGA E TASI ALLUVIONATO MONA"


MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE 2010

Vicenza alluvione. O.d.g. Consiglio comunale 15 - 16 novembre 2010

Comitato alluvionati 1 2 novembre 2010

comunica i primi risultati della petizione popolare sottoscritta da centinaia di persone.

Consiglio Comunale del giorno 15 e 16 novembre 2010, svoltosi nella sala consiliare della Provincia di Vicenza in Contrà Gazzolle.


Monotematico:Vicenza alluvione.


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Ordine del giorno 2 Zocca


Sospensione agli alluvionati delle bollette AIM SPA , con dovuta pubblicizzazione "previa verifica con l'Azienda" ,


O.d.g. approvato all'unanimità 32 favorevoli.



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Ordine del giorno 5 Bottene



Sospensione per sei mesi delle Bollette AIM SPA o/e Acque Vicentine, per Energia elettrica, Gas, Rifiuti solidi Urbani, e Acqua, e poi sconto del 30%.



O.d.g. approvato all'unanimità (30 favorevoli).

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ECCO LE PROMESSE COME SONO DIVENTATE PER GLI ALLUVIONATI



Tutti si sono riempiti la bocca, tanti hanno riempito d’inchiostro pagine di giornali, promettendo solidarietà agli alluvionati Veneti.

Chieste agevolazioni in fase di denuncia dei redditi, il fiscalista, si mette a ridere. Chieste agevolazioni di esenzione bollettazione acqua luce gas in tutta risposta risponde la municipalizzata scrive:

"Stimato cliente – utente". (quello che ha sempre pagato le bollette)

“intimazione di pagamento”, "..nel caso non aveste ancora provveduto , vi invitiamo, a sanare l’intero debito entro 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente (raccomandata) . Decorsi 7 giorni (senza il pagamento) la potenza erogata sarà ridotta dell’85% e decorsi altri 10 giorni verrà effettuata la sospensione totale della fornitura senza ulteriori preavvisi. Fatta salva ed impregiudicata la possibilità di adire , senza ulteriore avviso , le competenti Autorità per il recupero coattivo del credito, con il maggior aggravio di spese e competenze a Vostro carico. Distinti Saluti." In Veneto non si corre da mamma santissima, si dà fondo a tutto quello che si ha e si corre in posta e si cerca di pagare ma dopo una mezz’ora di fila il funzionario, spiega che non avendo bancoposta non si può pagare per contanti. Il giorno seguente si corre alla municipalizzata e si attendono esattamente 50 minuti e si paga e si maledicono i direttori e i politici con gli stipendi d’oro e le auto blu pagati con le nostre tasse e le nostre bollette. Ci sono agevolazioni per gli alluvionati? Risposta no. Perché non si colpisce chi è stato causa di questo disastro annunciato invece di vessare gli alluvionati con continue verifiche accertamenti documenti? Da noi non andrà a finire come il Belice, che hanno ancora la qualifica di terremotati , ma finiremo come a Longarone, dopo il Vajont, tutti godettero della solidarietà manco gli alluvionati supestiti.

venerdì 26 agosto 2011

Continua la discriminazione italiana contro i veneti

Continua la discriminazione italiana contro i veneti:
ancora docenti "foresti" nelle graduatorie venete.

L'etnocidio culturale-identitario nei confronti della Nazione Veneta continua con la più elementare tecnica: condizionare i giovani per condizionare il futuro.
La scuola italiana, dal giorno dopo l'occupazione del 1866, ha costantemente perseguito un'opera di totale cancellazione della nostra storia, cultura e lingua. Come?
Trasferendo docenti non veneti, per lo più meridionali, nelle nostre scuole, creando di conseguenza gli stereotipi che ben conosciamo e che stanno portando alla rovina il nostro Popolo.
Come si può pretendere che questi docenti "stranieri" conoscano la nostra lingua veneta e la rispettino senza umiliare chi la parla abitualmente in famiglia e con gli amici?
Come si può pensare che persone sradicate dalla propria terra possano rispettare la nostra cultura e la nostra storia per consentirci di tramandarla alle future generazioni?
Come si può credere che docenti deportati a 2000 km dalle proprie famiglie e dai propri affetti possano rispettare, stimolare e valorizzare i nostri giovani senza disprezzarli per il fatto di sentirsi veneti?
Dopo decenni di colonizzazione in questi giorni si è consumata, nel più assordante silenzio della politica locale corrotta e piegata agli interessi antiveneti, l'ennesima truffa/beffa nei confronti dei docenti veneti: nelle graduatorie per l'assegnazione delle cattedre a settembre sono stati inseriti "a pettine" il 60% di docenti non veneti provenienti da tutte le regioni d'italia e in particolar modo dal sud.
Centinaia di veneti precari da anni (compresi tanti "foresti" residenti qui da tempo) si sono visti scalzare nella graduatoria per l'assegnazione della cattedra da una torma di giovani docenti meridionali carichi di punti grazie ai voti mediamente più alti oltre a titoli o invalidità varie.
Decine di posti, che sarebbero spettati a docenti veneti, sono stati regalati vergognosamente a presidi e docenti foresti. Una autentica discriminazione razziale testimoniata pubblicamente (Basta seguire i link in calce per scorprire come in Veneto i docenti non veneti con diritto alla cattedra siano almeno il 60% dei posti assegnati).
Nelle liste del sud invece, NESSUN veneto è in graduatoria e ca. l'80% dei posti è assegnato a docenti residente nella provincia stessa della lista mentre il rimanente viene dalle province limitrofe.
E' ora di dire BASTA a questa vergognosa discriminazione che penalizza e mantiene precari tanti bravi docenti veneti a favore di non veneti in possesso di titoli gonfiati che vengono qui con fastidio e disprezzo e cercano in ogni modo di ritornare nella propria terra.
Chiediamo alla politica di non rimanere ferma e impassibile di fronte a questo scempio, ma di prendere posizione con fermezza opponendosi con ogni mezzo a queste scelte xenofobe anti-venete che, peraltro, sospingono la nostra identità sempre più nel baratro del dimenticatoio.
Giacomo Mirto
Portavoxe Xoventù Independentista

Confronta le graduatorie dei docenti in province diverse:

Provveditorato agli studi di Vicenza:
Nomine a tempo indeterminato provincia di Vicenza
(da pag. 1-4 la vecchia graduatoria, da pag. 5 - 12 i nuovi docenti foresti che hanno scalzato altri nella vecchia graduatoria - vedi colonna prov. nascita per la provenienza dei docenti)
Provveditorato agli studi di Padova:
Nomine a tempo indeterminato provincia di Padova
Provveditorato agli studi di Napoli:
Nomine a tempo indeterminato provincia di Napoli
(Esiste solo la lista dei residenti - osservare provincia nascita colonna a sinistra)
Provveditorato agli studi di Catania:
Nomine a tempo determinato Provincia di Catania
(Esiste solo la lista dei residenti - osservare provincia nascita colonna a sinistra)

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venerdì 19 agosto 2011

AGENZIE ISOLE SPARSE VENEXIA: PARIGI GALAN ISCRIVE LE PALAFITTE DEL 5000 a.C. Ve...

AGENZIE ISOLE SPARSE VENEXIA: PARIGI GALAN ISCRIVE LE PALAFITTE DEL 5000 a.C. Ve...: Parigi il Ministro Giancarlo Galan iscrive anche le Palafitte Veneto Lombarde nel patrimonio mondiale dell’Umanità Datate sul Lago di Varese...